LA STORIA DI SAFFO DI LESBOS, LA POETESSA CHE HA DATO IL NOME ALLE LESBICHE

LA STORIA DI SAFFO DI LESBOS, LA POETESSA CHE HA DATO IL NOME ALLE LESBICHE

Chi era Saffo di Lesbo? Per saperlo dobbiamo tornare ad un pomeriggio assolato dell'Antica Grecia...
Sebbene il suo nome fosse in realtà Saffo di Metilene, questa poetessa passò alla storia come Saffo di Lesbos. Saffo non solo entrò nella storia della letteratura, ma diede anche un nome alle donne che amano le altre donne: le lesbiche. Ma chi era Saffo di Lesbo? Per saperlo dobbiamo tornare ad un pomeriggio assolato dell'Antica Grecia.

Le informazioni sulla sua vita non sono così abbondanti come vorremmo, ma sappiamo che Saffo è nata tra il 650 e il 612 a.C. sull'isola di Lesbo. 
Saffo di Lesbo nacque da una famiglia aristocratica e ricca. Suo padre aveva un'attività commerciale che Saffo iniziò a gestire all'età di tredici anni, quando il padre morì in guerra. 
I privilegi di essere nata in una famiglia nobile erano stati un'eccellente educazione, ed è per questo che non è rimasta in silenzio durante il governo autoritario di Pitaco di Mitilene. Le è costato essere esiliata a Siracusa.

In seguito tornò nella sua isola natale e fondò una scuola esclusivamente per donne. La sua scuola, la Casa delle Muse, era un luogo di culto per la dea dell'amore, Afrodite. In essa, Saffo si dedicava ad insegnare a giovani vergini la poesia, la pittura, la musica, la danza e le arti amatoriali. Infatti, secondo il poeta Anaecronte, nella scuola oltre a praticare le arti, veniva praticato l'atto amoroso. Sono state scritte in questa scuola burrascose poesie d'amore e di mancanza d'amore. 
Saffo de Lesbo si rivelò essere la prima donna di cui siamo a conoscenza a vivere e godere dell'amore tra donne.

Ecco una sua poesia:

Vieni da Creta a questo sacro tempio
dove cresce per te un amabile bosco
di meli e dagli altari si leva
fumo d’incenso,
e di là dai rami dei meli sussurra un fresco ruscello,
ovunque s’allarga,
ombra di rose,
da mormoranti fronde stilla sapore,
il prato delle cavalle
è in germoglio di fiori primaverili,
dolce soffia la brezza (…)
cingiti qui della tua benda, Cipride,
in coppe d’oro con un lieve gesto
versa nettare divino mescolato alla festa.
Saffo

FONTE: https://www.soyhomosensual.com/cultura/safo-de-lesbos-la-poeta-que-le-dio-nombre-a-las-lesbianas/

Posta un commento

0 Commenti