giovedì 17 gennaio 2019

GAY SI SUICIDA IN GALERA A CAUSA DELLE GUARDIE CARCERARIE

Markus Middleton, un carcerato gay, si è suicidato a soli 23 anni nel carcere della Contea di Noble, Indiana, USA, 23 giorni dopo essere stato arrestato per guida senza patente.
Jerry, il suo compagno con il quale era sposato dal 2015, ricorda Markus come una persona divertente e affettuosa: "Era sempre l'anima della festa". Il compagno ha fatto causa sostenendo che era minacciato e preso in giro più dal personale della prigione che dagli altri prigionieri: "Una guardia in particolare era spietata con lui". Nel presentare la denuncia, Jerry chiede i danni alla contea per omissione e negligenza, compresi i danni compensativi e punitivi, nonché le spese legali.
Fonte: https://www.cromosomax.com/40534-preso-gay-se-suicida-tras-semanas-de-acoso-homofobo

lunedì 14 gennaio 2019

LA PROCURA OLANDESE INDAGA SU UN DOCUMENTO RELIGIOSO OMOFOBO

La procura olandese valuterà la legalità di una dichiarazione religiosa firmata da centinaia di pastori e politici in cui sottolineano i principi cristiani contro l'omosessualità e la transessualità.
Secondo un portavoce del procuratore, va cercata "una sanzione" e una "condanna penale" nella "Dichiarazione di Nashville" documento redatto nel 2017 negli Stati Uniti che, tradotto dall'inglese all'olandese, sottolinea "le nozioni bibliche sul matrimonio, la famiglia e la sessualità" con dichiarazioni contro gli omosessuali e dicendo che "Dio propone il matrimonio come un rapporto di alleanza per la vita tra un uomo e una donna." Inoltre, aggiunge che l'omosessualità non è accettata dal punto di vista religioso, aggiungendo che l'orientamento sessuale LGTBI sia "curabile".
In risposta, il comune di Amsterdam ha scritto sul suo account Twitter che "puoi essere chi vuoi" e diverse chiese protestanti nella capitale olandese oggi hanno alzato la bandiera arcobaleno per chiedere l'inclusione di tutti nelle chiese.
La scorsa settimana, un tribunale di Amsterdam ha condannato tre uomini a una multa di 500 euro per aver distribuito opuscoli con propaganda religiosa contro l'omosessualità nelle cassette postali private.
Fonte: https://www.eldiario.es/politica/holandesa-investiga-documento-religioso-homosexualidad_0_854614966.html 

venerdì 11 gennaio 2019

ASSASSINATO PRIMO RAPPER LATINO GAY DICHIARATO A PUERTO RICO

Il rapper e attivista LGTBI, Kevin Fret di 24 anni, è morto dopo essere stato colpito con armi da fuoco nella città di San Juan, a Puerto Rico. Il musicista era considerato il primo rapper latino gay dichiarato. Secondo la BBC, l'artista portoricano è stato colpito otto volte mentre guidava una motocicletta per le strade della capitale durante le prime ore del 10 gennaio, ed è stato portato all'ospedale più vicino, ma ormai non c’era nulla da fare. La polizia di San Juan ha aperto un'indagine per chiarire cosa sia successo. L'omicidio è un esempio di aumento della violenza nel paese, visto che dall’inizio dell’anno sono 22 gli omicidi in Puerto Rico secondo fonti della polizia.
Dopo aver confermato la sua morte, il manager di Fret, Eduardo Rodríguez, ha descritto il rapper come "un'anima artistica" che aveva una passione per la musica. "Non ci sono parole che descrivono il il nostro dolore: è stata interrotta la vita di una persona con così tanti sogni: questa violenza deve fermarsi".
La carriera di Kevin Fret iniziò nel 2018, con l'uscita della canzone “Soy asì (sono così)”, che è diventato un gran successo con più di mezzo milione di visualizzazioni. "Non mi interessa cosa la gente ha da dire su di me, io sono così, con i miei capelli biondi, le mie unghie nere, mostrando la mia pancia, brillando dalla testa ai piedi", ha detto in una delle sue ultime interviste con la rivista Paper. l'anno scorso "Vedo giovani gay o lesbiche che ora mi vedono come un modello da imitare, che anche loro possono fare quel che faccio io."
Come sottolineato dal New York Times, Fret viveva a Miami negli ultimi mesi dove, lo scorso giugno, è stato vittima di aggressione. L'artista ha dichiarato di essere stato attaccato a causa della sua omosessualità. Fret è diventato un punto di riferimento del collettivo LGTBI essendo il primo rapper latino a non nascondere la sua omosessualità, come ha dimostrato nei suoi social network, nelle sue canzoni e in tutte le sue interviste. "La gente mi vedrà così, sono io, e non devo nascondermi dietro un personaggio per mostrare chi sono", ha detto al sito web di Rapetón ad aprile.
Fonte: https://elpais.com/elpais/2019/01/11/gente/1547207065_416804.html


COLORADO: PRIMO GOVERNATORE GAY DICHIARATO

L'8 gennaio 2019 il politico democratico gay Jared Polis ha giurato come governatore del Colorado creando un evento storico: è il primo governatore gay dichiarato e il secondo uomo LGBTQI dopo la sua omonima dell'Oregon, Kate Brown.
Il coro di uomini gay di Denver ha aperto l'evento e il palco è stato addobbato con arcobaleni e lo slogan "Colorado per tutti".
Nel discorso di insediamento ha dichiarato "Devo ringraziare coloro che mi hanno preceduto nella lotto all'uguaglianza dei diritti che hanno fatto tanti sacrifici lavorando per un futuro più luminoso per il nostro stato, la nostra nazione e il nostro mondo". Il politico ha anche ringraziato il suo compagno Marlon Reis e i suoi due figli che andranno a vivere con Polis diventando così la prima famiglia LGBTQI ad occupare la residenza di un governatore degli Stati Uniti. Durante l'inaugurazione la poetessa Anne Waldman si è diretta verso la "poco etica, omofoba, misogena, razzista, sessista ed elitista" politica attuale degli USA di Trump.
Tra le sue dichiarazioni, mantenere la proibizione già esistente per le "terapie" di conversione, facilitare l'iter di riconoscimento delle persone trans, e rinforzare la legge contro l'omofobia nel Colorado.
Fonte: https://www.cromosomax.com/40410-jared-polis-primer-gobernador-abiertamente-gay-de-estados-unidos

giovedì 10 gennaio 2019

IL CANADA CREA UNA MONETA CONTRO L'OMOFOBIA

Il Canada ha annunciato una nuova moneta di un dollaro nella quale si commemorerà un evento storico: la depenalizzazione dell'omosessualità.
Il Conio Canadese lo farà per celebrare il 50º anniversario delle riforme costituzionali che hanno depenalizzato l'omosessualità, la nuova moneta sarà messa in circolazione nel 2019.
Nella nuova moneta apparirà la parola "uguaglianza" nelle due lingue ufficiali del Canada: inglese e francese.
Questa nuova moneta è stata approvata lo scorso 14 de dicembre dal primo ministro Justin Trudeau, secondo fonti dei mass media locali.
il processo de depenalizzazione dell'omosessualità cominciò en 1967 con il padre de Justin Trudeau, Pierre Trudeau, anche lui primo ministro canadese tra il 1968 y 1979.
Questo dimostra che il Canada, come tanti alti paesi, ha fatto passi da gigante: dall'illegalizzazione all'uguaglianza dei diritti in 50 anni. In Italia non c'è mai stata alcuna legge specifica contro l'omosessualità, eppure è una nazione che è rimasta indietro in tal senso.
Aspettiamo ansiosi il lancio della nuova moneta.
Fonte: http://ovejarosa.com/canada-lanzara-una-nueva-moneda-honor-la-despenalizacion-la-homosexualidad/ 
 

mercoledì 9 gennaio 2019

BRASILE: ATTIVISTI GAY CONTRO BOLSONARO (FOTO)

In Brasile, dove ha vinto grazie ai voti di cattolici ed evangelici l'inquietante Bolsonaro, presidente contro tutte le minoranze e a favore dei latifondisti brasiliani, due attivisti gay sono andati in uno dei suoi quartieri generali a San Paolo ed hanno scattato questa coraggiosa foto baciandosi davanti ai seguaci di questo presidente.
Attivisti gay contro Bolsonaro

martedì 8 gennaio 2019

THAILANDIA: 1º PAESE ASIATICO CON LE UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Parlamento della Thailandia
Il governo tailandese ha approvato la legge che offre riconoscimento legale all'unione tra persone dello stesso sesso, diventando il primo paese in Asia a riconoscere questo diritto, secondo hanno confermato fonti ufficiali. Non si prevedono problemi nell'iter legislativo perché il paese è governato dai militari dal colpo di stato  effettuato dal generale Prayut Chan-ocha il 22 maggio 2014, oggi primo ministro.
In Thailandia, dove fino a poco tempo fa era vietata ogni attività politica, andrà alle urne intorno alla prima metà del 2019.
Fonte: https://www.publico.es/internacional/matrimonio-homosexual-tailandia-prepara-ley-primer-pais-asia-reconocer-parejas-sexo.html